Crociere sui ghiacciai e osservazione degli iceberg
I ghiacciai che terminano in mare regalano spettacoli che nessun sentiero terrestre può eguagliare. Il calving — il distacco di masse di ghiaccio dalla fronte glaciale — produce fragore, ondate, e iceberg che poi derivano per mesi attraverso oceani e baie. Osservare questo processo da una nave significa trovarsi all'incrocio tra geologia e oceanografia in tempo reale. Queste sono le principali rotte mondiali per chi vuole avvicinarsi ai ghiacciai dal mare.
Hurtigruten lungo la costa norvegese
La rotta postale norvegese tra Bergen e Kirkenes, operata da Hurtigruten, tocca oltre 30 porti in undici giorni. I fiordi del Sognefjord, del Geirangerfjord e del Nærøyfjord — tutti UNESCO — ospitano cascate e pareti rocciose, ma i ghiacciai più accessibili si raggiungono nelle diramazioni verso il Briksdalsbreen (Jostedalsbreen) e il Bøyabreen. La navigazione dentro ai fiordi laterali permette distanze di 200-400 metri dalla fronte. In inverno la luce artica bassa rende ogni uscita sul ponte un evento fotografico; in estate si aggiunge la luce perpetua della notte bianca.
Baia di Disko, Groenlandia — Ilulissat UNESCO
La baia di Disko, nel nordovest della Groenlandia, ospita il fiordo di Ilulissat (Kangia), sito UNESCO dal 2004. Il ghiacciaio Sermeq Kujalleq (Jakobshavn) è il produttore di iceberg più prolifico dell'emisfero settentrionale: riversa circa 46 miliardi di tonnellate di ghiaccio all'anno in mare. Gli iceberg che escono dal fiordo sono alti fino a 100 metri fuori dall'acqua e nascondono altri 700-800 metri sott'acqua. Le crociere espedizionali in zodiaco portano i passeggeri fino ai limiti di navigazione sicuri, a 200-500 metri dagli iceberg più grandi. L'osservazione del calving — quando un blocco di ghiaccio delle dimensioni di un palazzo si stacca e cade in acqua — genera mini-tsunami che anche a 500 metri scuotono sensibilmente lo zodiac.
Peninsula Antartica — Quark ed Aurora Expeditions
Le crociere per la penisola antartica partono da Ushuaia (Argentina) o da Punta Arenas (Cile) e attraversano il Passaggio di Drake in 48 ore di navigazione. Gli operatori principali — Quark Expeditions e Aurora Expeditions — utilizzano navi di classe polare da 100 a 500 passeggeri. La stagione va da novembre a marzo. Le baie più frequentate sono Paradise Bay, Neko Harbour e Port Lockroy: fronti glaciali che calano direttamente in mare con seracchi di 30-60 metri di altezza. Gli sbarchi in zodiac avvengono più volte al giorno; il protocollo IAATO vieta di avvicinarsi a meno di 5 metri dalla fauna selvatica e di portare cibo o materiale organico a terra.
Glacier Bay, Alaska
Glacier Bay National Park, nel sudest dell'Alaska, è un sito UNESCO raggiungibile solo via mare o aria. Le navi da crociera oceaniche e le piccole navi espedizionali entrano nella baia e navigano fino ai fronti dei ghiacciai di marea: Margerie Glacier (fronte alta 76 metri), Grand Pacific, Johns Hopkins. Il Grand Pacific si è ritirato di circa 100 km dal 1750 — l'intera baia era coperta da ghiaccio durante la piccola era glaciale. Foche maculose partoriscono sui banchi di ghiaccio flottante da maggio a giugno; le orche seguono le colonie di foche. Le crociere locali su piccola scala (8-12 passeggeri) possono navigare più vicino ai fronti rispetto alle grandi navi.
Fiordi patagonici — Skorpios e navigazione sul Cile australe
I fiordi cileni del Cile australe sono tra le zone più remote del pianeta. La compagnia Skorpios opera tre rotte che toccano il ghiacciaio San Rafael (campo di ghiaccio settentrionale patagone), il ghiacciaio Pío XI e il fiordo Quitralco. Il San Rafael termina in una laguna di iceberg a circa 75 km di distanza dal mare aperto; la nave impiega circa 5 ore di navigazione nei canali per raggiungerlo. Il ghiacciaio Pío XI è uno dei pochi al mondo in fase di avanzamento; il suo fronte si estende per oltre 66 km. I passeggeri scendono in zodiac e raccolgono pezzi di ghiaccio galleggiante — pratica consentita in queste acque internazionali non protette.
Jökulsárlón, Islanda
Jökulsárlón non è propriamente una destinazione per crociere, ma la laguna di iceberg del ghiacciaio Breiðamerkurjökull offre una delle esperienze di osservazione degli iceberg più accessibili del mondo. Le barche anfibie e i gommoni operano dalla riva meridionale della laguna, a circa 370 km da Reykjavík sulla strada Ring Road. Gli iceberg che derivano nella laguna prima di essere spinti in mare aperto sul Diamond Beach variano da frammenti delle dimensioni di una macchina a strutture alte 15-20 metri. Le foche suonano sugli iceberg e le sterne artiche nidificano nelle immediate vicinanze.
Cosa osservare: calving, foche e uccelli
Il calving è visivamente imprevedibile: può aspettare ore o accadere ogni venti minuti. I segnali preliminari sono le crepe nel ghiaccio che si allargano, il rumore di rombo sottile e il galleggiamento anomalo dell'iceberg. Dopo il distacco, la massa rotola fino a trovare il proprio equilibrio e produce onde circolari che si allontanano per centinaia di metri. Su e intorno agli iceberg si trovano foche (leopardo antartico, maculata dell'Alaska, groelandica artica), uccelli marini come la sterna artica, il gabbiano d'avorio e i pulcinella di mare. Gli iceberg azzurri — privi di aria, compressione massima — sono il prodotto dei ghiacciai più antichi e densi.
Sicurezza sulle crociere glaciali
Le onde prodotte dal calving possono raggiungere altezze di 1-3 metri a distanze di 200-500 metri dalla fonte. Tutti gli operatori professionali mantengono distanze di sicurezza calcolate sulla base delle dimensioni del fronte e della velocità di flusso del ghiacciaio; queste distanze variano a seconda della stagione e delle condizioni. Obbedire alle istruzioni del personale di bordo quando viene mantenuta la distanza di sicurezza non è una formalità: i mini-tsunami da calving hanno ribaltato imbarcazioni più piccole.
Il ghiaccio galleggiante — anche un blocco di dimensioni apparentemente modeste — nasconde fino all'88% della propria massa sott'acqua. Un iceberg alto 5 metri ha un piede di circa 35-40 metri; la navigazione tra gli iceberg richiede un pilota esperto che conosce le dinamiche locali. Le colonne di ghiaccio che si "capovolgono" mentre trovano il nuovo equilibrio sono particolarmente pericolose: il rischio reale non è il blocco che si vede ma quello che ruota improvvisamente portando in superficie la massa subacquea.
Migliore stagione per ogni destinazione
La Norvegia è visitabile tutto l'anno, ma l'accesso ai fiordi laterali glaciali è migliore in estate (giugno-agosto). La Groenlandia ha una stagione turistica corta (luglio-agosto per la maggior parte delle destinazioni); il fiordo di Ilulissat è visitabile anche in giugno e settembre con temperature più basse ma potenzialmente meno turisti. La penisola antartica funziona da novembre a marzo (estate australe); novembre e marzo offrono meno affollamento rispetto a dicembre-gennaio. Glacier Bay in Alaska è aperta tutto l'anno, ma le navi da crociera operano principalmente da maggio a settembre.
Binocolo e fotografia
Un binocolo con obiettivo di almeno 50 mm è lo strumento più utile per l'osservazione degli iceberg: permette di distinguere la fauna (foche, orsi polari in Groenlandia, pinguini in Antartide) e di leggere le strutture del ghiaccio a distanza. Per la fotografia, un teleobiettivo di 200-400 mm è l'ideale per il calving e la fauna; un grandangolo di 16-35 mm per le scene panoramiche di fiordi e baie glaciali. Le condizioni di luce cambiano rapidamente nelle zone artiche e subartiche; avere sempre la fotocamera pronta sul ponte è la differenza tra catturare il calving e perderlo.
Tutti i ghiacciai e i siti di osservazione menzionati in questo articolo sono localizzabili sulla mappa interattiva.